Metto in ordine

Questa mattina mi è venuta nostalgia del mio primo account di IG e sono andata a ripescare le foto pubblicate, vecchie anche di sei anni.

Quante cose sono cambiate nel frattempo, che grande dono è la memoria fotografica e ancor più grande è il dono dell’archiviazione su cloud.

Avevo paura di riaprire vecchie ferite ed invece sono stata proprio contenta di rivedere i miei scatti, alcuni proprio da imbranata, altri molto imbarazzanti, attraversavo una sorta di periodo “mercanzia in esposizione”…che strano a ripensarci! E altri scatti invece mi hanno lasciata senza fiato. Per lo più ricordo ciascun momento in cui la fotografia del luogo in particolare ha visto la luce, un vero e proprio gioco di parole sì. Ma è la verità.

Questa è stata scattata a Pisa. Ero seduta sul marmo del Battistero aspettando che il mio compagno di viaggio (e all’epoca, anche di vita) terminasse i suoi davvero notevoli scatti. Ho sempre pensato lui fosse molto più bravo di me nelle foto e i like lo dimostrano ancora. Per molto tempo questa foto è stata la pic del mio profilo IG.

Racchiude un po’ tutto quello che mi rappresenta. L’amore per l’Irlanda nel Claddagh ring, la passione (rimasta sempre un po’ soffocata) per la fotografia e indubbiamente l’amore per i viaggi, la mia adorata Wanderlust.

A differenza di quanto dicano in molti, ossia che Pisa non sia poi tutto sto gran che, io conservo un ricordo bellissimo, non solo dei luoghi più turistici, ma anche del lungarno e dei localetti sparsi per il centro storico.

La consiglio vivamente, come del resto consiglio tutta la Toscana in generale.

Non ne ho vista che una minima parte. Questo in foto è un assaggio di Val d’Orcia.

Adoro letteralmente Firenze, sia per l’immenso patrimonio culturale che offre, sia per i magici momenti vissuti in compagnia di una persona speciale. Lì ci ho davvero lasciato il cuore. Ma non solo Firenze: Siena, Lucca, Marina di Massa, San Gimignano, Volterra. La Toscana è una terra unica, uno dei miei posti preferiti su questo pianeta, un luogo incantevole con panorami mozzafiato, cucina squisita e gente accogliente. Assolutamente da visitare, ci tornerò al più presto, perché mi resta ancora tanto da vedere.

E se la visita in Toscana è quasi d’obbligo in primavera inoltrata, per gli amanti delle passeggiate nei boschi avvolti da una nebbia fitta fitta, consiglio assolutamente una visita in Dordogna, nell’ovest della Francia.

Paesaggi non troppo familiari per me che provengo da una terra sempre verde e baciata dal sole per la maggior parte dell’anno.

In Dordogna invece gli alberi hanno foglie di mille colori. Ho conosciuto qui tonalità di rosso, marrone, giallo e viola che non avevo mai visto prima (in realtà solo una volta, sempre in ottobre, salendo alla foce del Tevere sul monte Fumaiolo, mi è capitato di vedere uno spettacolo simile, ma non mi ero fermata ad ammirarlo).

La nebbia fitta che avvolge le case al mattino, si dirada poi verso mezzogiorno, quando normalmente la vita di tutti i giorni sarebbe già iniziata da un pezzo, ma in vacanza no, in vacanza tutto è più lento. In vacanza devi prenderti i tuoi tempi, per rigenerarti, riposarti e rilassarti. È a questo che servono le vacanze del resto.

Credo che finora non abbia ancora trovato un posto che non mi sia piaciuto affatto, da notare gli aggettivi sempre entusiasmanti che utilizzo nei miei post, come ad esempio “meraviglioso”, “fantastico” e “splendido”; ma indubbiamente ho i miei posti preferiti.

Ho viaggiato solo in Europa per adesso, non c’è stata ancora l’occasione per andare in un altro continente. E se vi è chiara la mia palese e letterale adorazione verso l’Irlanda, è giusto dire che una città che mi è rimasta nel cuore è senz’altro Siviglia.

La sua Plaza d’España è senza ombra di dubbio la più incantevole vista tra le altre in Spagna. Monumentale, colorata, architettonicamente stupefacente, è il posto che in assoluto ho amato di più al di fuori dell’isola di smeraldo. E dell’Italia naturalmente, dove altri momenti unici li ho vissuti in riva al mare.

Chi non ci è nato, non può comprendere il nostro disagio quando ne siamo lontani. Ed è solo quando siamo vicini così tanto da respirarne la salsedine che ci sentiamo davvero a casa, protetti e capiti.

Naturalmente, essendo pugliese, non mi è difficile rifugiarmi in qualche zona di mare a me cara. Adottata dalla provincia di Bari, mi rigenero in luoghi come Polignano a Mare.

Ma è nella provincia di Taranto, in luoghi come Castellaneta Marina, che ho mosso i primi passi sulla sabbia.

Davvero, io senza il mare non ci saprei stare.

Ma ogni tanto anche la città fa bene. Ed una delle più belle città del sud Italia è senza dubbio Matera, capitale europea della cultura 2019, che offre una tradizione storica e culturale senza pari.

È un must per chi vuole scoprire a fondo la vera bellezza dell’Italia, quella sconosciuta ai più, ma ricca di significato e splendore.

Sono stata ben felice di riaprire quest’album virtuale dei ricordi. Ho riportato alla memoria momenti, luoghi e persone del passato, più o meno recente, che ho amato, che hanno fatto parte di me e che ne fanno parte tuttora.

La fotografia forse è solo uno strumento. Ma in fondo rappresenta in toto l’arte della memoria.

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