16/12

Guardo dalla finestra della mia camera a Praga, è l’ultimo giorno e tra qualche ora sarò in volo verso casa.

Non ha nevicato in questi giorni e mi spiace un po’ perché sono certa che il tutto sarebbe stato più magico e tanto divertente.

Ascolto i tram sferragliare sulle rotaie e il pavimento vibrare dolcemente. Questa è una delle immagini più belle e più “storiche” che porterò via con me da questa città della Boemia.

Rumori d’altri tempi che noi non ascoltiamo più o che, come nel mio caso, non abbiamo mai ascoltato, soprattutto nella città da cui provengo io, in cui è già tanto se l’autobus passa una volta ogni ora.

Sono felice della mia esperienza a Praga, mi sono innamorata di un altro pezzetto della nostra incantevole Europa, ho conosciuto un popolo gentile e multilingue che si è dovuto ad adattare per via della posizione strategica tra i Paesi dell’Est e le terre non troppo lontane dell’Ovest.

Mi emoziono ancora parlandone. Qui si respira storia a pieni polmoni. Tutto è incantevole ma non di una maniera triste. Benché ce ne sarebbero di motivi per essere tristi, ma c’è aria di consapevolezza di una terra che ha sofferto ma che ha voglia di ricominciare.

È bello poter far parte di questa storia. È stato bello poterci essere stata.

2 commenti

  1. Ci sono stato anch’io ma non mi ha dato grandi emozioni ! La Storia recente è ancora nell’aria di una città che secondo me deve trovare la sua dimensione. Da turista, ho notato che la popolazione vive quasi esclusivamente di noi ! Ti inseguono per strada per barattare Corone con Euro.

    Non so, ma non essendo viaggiatore come te, colgo nei posti che vado sensazioni diverse, quasi come se l’ambiente fosse permeato più dalle persone, dalla Vita che dall’importanza del posto stesso.
    Praga mi ha lasciato l’amaro in bocca…Cosa che invece Mulhouse non ha fatto !

    Ciao.
    Stefano.
    P.S. Penso che seguirò il tuo vagare !

    Mi piace

    • Ciao Stefano, scusa se rispondo così in ritardo. Praga a me è piaciuta molto, secondo me ha davvero tanto da raccontare tra storia e cultura, ma ovviamente le emozioni sono sempre molto soggettive. Deve essere un’emozione a pelle che o arriva subito o forse tarda ad arrivare o potrebbe non arrivare affatto.
      Non è tra le mie mete del cuore, le mie sono più sul versante nordoccidentale, indubbiamente però credo che i posti siano particolari non solo per il posto stesso ma anche per le persone che ne fanno parte.

      A presto!
      Alice

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...